CANTO POP tappeto sonoro per solo danzato

CANTO POP
tappeto sonoro per solo danzato

di e con Fabio Ciccalè
luci Danila Blasi
consulenza musicale e montaggio Dixie Ramone, Wolfman Bob una produzione PinDoc
con il contributo di MIC e Regione Siciliana
con il sostegno di San Lo’- Roma
grazie a Roberta Nicolai

Quale canzone ha segnato la tua infanzia?
Quale canzone ha segnato la tua adolescenza? Quale canzone associ al tuo primo amore?
Quale canzone consideri un capolavoro assoluto? Quale canzone non vorresti mai riascoltare? Quale canzone canti spesso sotto la doccia?

Canto Pop parte da queste semplici domande per assurgere ad una composizione uditiva e visiva che, attingendo dai vari generi di espressione corporea, si configura con una forma tra teatrodanza e avanspettacolo.
La pièce è costruita su un tappeto sonoro di musiche e parole che hanno segnato la storia della canzone (italiana e non) sul quale il solista propone un carosello di danze (ironiche, grottesche, sensuali, romantiche, didascaliche) accomunate dalla voglia di provocare l’epifania e lo stupore di visioni imprevedibili e surreali.
Un one man show fatto di molteplici e variegati sketch per la gioa degli occhi e del cuore, perché comunque la musica, le parole e le immagini fanno parte della nostra vita e ci suggeriscono stati d’animo ed emozioni.
Come quando ci si ritrova a parlare con frasi che emergono dalla nostra mente e che appartengono a testi di canzoni che si sono stratificate nel nostro inconscio.

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’ e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Il sole muore già e di noi questa notte avrà pietà, dei nostri giochi confusi nell’ipocrisia.
Il tempo ruba i contorni ad una fotografia. Sei nell’anima e la ti lascio per sempre. Sospeso, immobile, fermo immagine. Un segno che non passa mai. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. Ti salverò da ogni malinconia perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te, io sì che avrò cura di te. Tu, tu che sei diverso almeno tu nell’universo un punto sei, che non ruota mai intorno a me, un sole che splende per me soltanto come un diamante in mezzo al cuore. Farò di te la mia estensione, farò di te il tempo della ragione,

farò di più, farò tutte le cose che vuoi fare anche tu. E se pensi un poco a me ti accorgi che male non è, puoi sorridere un po’, farlo assieme si può. Io ti voglio bene, solo luce non catene. Pensiero stupendo, nasce un poco strisciando, si potrebbe trattare di bisogno d’amore … meglio non dire. Respirerò l’odore dei granai e pace per chi ci sarà e per i fornai. Pioggia sarò e pioggia tu sarai

i miei occhi si chiariranno e fioriranno i nevai. Capire tu non puoi, tu chiamale, se vuoi, emozioni. Via, via, vieni via di qui, niente più ti lega a questi luoghi, neanche questi fiori azzurri … via, via, neanche questo tempo grigio pieno di musiche e di uomini che ti son piaciuti. It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful , good luck my babe. Iit’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful, I dream of you … chips, chips, du-du-du-du-du

sabato 2 Dicembre – 21:00
21:00

Teatro Fellini Pontinia

Biglietti