ANNA tratto dal racconto “Anna e il moro” – in L’AMORE RUBATO di Dacia Maraini
ANNA
tratto dal racconto “Anna e il moro” – in L’AMORE RUBATO
di Dacia Maraini

Una musica di violino storpiata, un’anima in frantumi, anzi due.
Madre e figlia: un’unica voce. La separazione è strapiombo. La fine, buio: nessuna indulgenza.
Cosa ci rende ciechi e ci impedisce di vedere? Chi, di noi, resiste, rimane inerte, complice? È una
domanda che mi sono fatta più volte. Chi sono, dove sono, mentre la vita scorre attraverso di me.
La scena: una madre sulla soglia. La torba che è vita. Semi che possono crescere, oppure no.
Echi di voci, energia vitale, di Anna e i suoi sogni e poi il silenzio, e il rimbombo storpiato della voce
di lui, cantante rock dalle mani violente.
Questo racconto di Dacia Maraini tratto dalla raccolta L’Amore rubato, si ispira a una terribile storia
vera che mi aveva molto colpito quando vivevo a Parigi. La giovane attrice in questione era, come
me, figlia di un grande attore… E lui, il cantante famoso, è stato condannato, ma troppo poco.
Quando Federica Di Martino mi ha proposto di continuare il racconto degli “Amori rubati”
affidandomi Anna che ha qualcosa di Ofelia e di Marie, ho capito che potevo farmi testimone.
Perché ancora il Teatro è la risposta: la culla, il ventre, la terra, la Madre. Qui possiamo imparare a
guardare, senza paura. Un’attrice ci prende per mano e risorgiamo insieme dal dolore. Più forti e
svegli nella nostra vita, che è il dono più prezioso che abbiamo.
Viola Graziosi

domenica 10 Dicembre – 18:00
18:00

Teatro Fellini Pontinia

Biglietti